Riunione dei direttori degli affari consolari dell'Unione Europea
- Dal: 01.07.2008
- Al: 02.07.2008
- A: Parigi
Per rispondere alle preoccupazioni degli europei espatriati, saranno lanciate quattro iniziative per migliorare i servizi consolari, coordinando maggiormente i mezzi di cui dispongono gli Stati membri.
In occasione di questa riunione dei direttori degli affari consolari, la Presidenza francese presenterà quattro iniziative che mirano a creare maggiore coordinamento tra i servizi consolari degli Stati membri dell'UE:
- Stato pilota: gli Stati membri dell'UE hanno sottoscritto nel 2007 ad un'iniziativa franco-britannica che mira ad assicurare una migliore protezione ai cittadini europei in caso di crisi consolare in uno Stato terzo. In alcuni paesi fuori dall'UE, in cui pochi Stati membri sono rappresentati, uno Stato membro può decidere di garantire il coordinamento della protezione di tutti i cittadini europei. Questo ruolo di Stato pilota è quello svolto dalla Francia nel Ciad lo scorso febbraio, quando ha evacuato oltre 700 cittadini europei. La Presidenza francese desidera dare un quadro giuridico a questa pratica in modo da regolamentarne il funzionamento e renderla comprensibile per tutti i cittadini dell'UE.
- Assistenza consolare nell'Unione Europea: in uno spazio europeo sempre più integrato, i cui cittadini posssono fruire dei sussidi sociali quando si stabiliscono in un altro Stato membro, la Presidenza francese desidera rielaborare la prassi consolare e avvicinarla ai cittadini europei. Questa riflessione, che va ben oltre l'ambito della Presidenza francese, potrà quindi tenere conto del rapporto richiesto dal Presidente della Repubblica francese a Alain Lamassoure circa l'applicazione del diritto comunitario. Questo rapporto ha infatti individuato delle difficoltà di applicazione del diritto comunitario e le testimonianze dei Francesi espatriati nell'UE e dei cittadini europei che vivono in Francia dimostrano che i diritti del cittadino europeo sono talvolta sconosciuti. Assieme ai suoi partner, la Presidenza francese cercherà di individuare tali problemi nonché le soluzioni ipotizzabili, al fine di risolvere le difficoltà che possono incontrare i cittadini europei espatriati in un altro Stato membro dell'Unione Europea.
- Formazione consolare: i consoli degli Stati membri hanno già dato il via ad una collaborazione mediante riunioni regolari, si tratta della "cooperazione consolare locale". Per andare oltre questi scambi di prassi e informazioni e creare una vera e propria cultura consolare comune, la Presidenza francese proporrà ai suoi partner di lavorare per la costituzione di una rete di formazione consolare.
- Messa in comune dei servizi consolari: la Presidenza francese propone di mettere in comune le strutture europee al fine di riunire i servizi consolari degli Stati membri, nonché di istituire una cooperazione in materia di visti. Ciò risponde ad un obiettivo di contenimento della spesa pubblica ma anche di miglioramento dei servizi in paesi in cui l'Unione europea è meno presente.
- Ultimo aggiornamento: 23.12.2008

