Dichiarazione della Presidenza a nome dell'Unione europea sul proseguimento della colonizzazione ad Har Homa e Pisgat Zeev
- Data: 14.07.2008
L'Unione europea esprime profonda preoccupazione per la decisione israeliana di lanciare una gara d'appalto per la costruzione di 920 alloggi nella colonia di Har Homa, al sud di Gerusalemme e di 884 alloggi nella colonia di Pisgat Zeev, al nord di Gerusalemme. Tale decisione contribuisce ad indebolire la credibilità del processo diplomatico in corso.
L'Unione europea ricorda che l'impiantazione di colonie in qualsiasi punto dei Territori palestinesi occupati, compreso a Gerusalemme Est, è illegale secondo il diritto internazionale. Le attività di colonizzazione pregiudicano il risultato delle negoziazioni sullo statuto finale e compromettono la praticabilità di una soluzione concertata che preveda la coesistenza di due Stati.
L'Unione europea invita le due parti, Israele e l'Autorità Palestinese, a rispettare gli impegni da esse rispettivamente reiterati ad Annapolis in base alla Road map, e Israele al congelamento totale delle attività di colonizzazione, ivi comprese quelle legate alla "crescita naturale", incluso a Gerusalemme Est, e allo smantellamento delle colonie di popolamento selvaggio create a partire dal 2001.
- Ultimo aggiornamento: 17.12.2008

