Dichiarazione della Presidenza, a nome dell'Unione europea,sulla nomina della Sig.ra avanethem Pillay quale Alto Commissario delle azioni Unite per i diritti umani
- Data: 25.07.2008
L'Unione europea accoglie con soddisfazione la nomina, da parte del Segretario generale
delle Nazioni Unite, della Signora Navanethem PILLAY quale Alto Commissario delle
Nazioni Unite per i diritti umani.
L'Unione europea si rallegra per il conferimento della responsabilità di Alto
Commissariato a una donna originaria del sud, che ha occupato le più importanti funzioni
in vari organi giurisdizionali internazionali quali il Tribunale penale internazionale per il
Ruanda e la Corte penale internazionale e che si è distinta nella lotta contro l'impunità.
La nomina, proposta all'approvazione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite, cade
nell'anno della celebrazione del 60º anniversario della Dichiarazione universale dei diritti
dell'uomo. Tale anniversario sarà l'occasione per riaffermare solennemente, in tutto il
mondo, l'universalità e l'indivisibilità dei diritti dell'uomo sanciti nella dichiarazione
universale del 1948.
L'Alto Commissariato è un organo fondamentale del sistema delle Nazioni Unite che, dalla
sua creazione in occasione del vertice di Vienna nel 1993, svolge un ruolo essenziale per la
protezione e la difesa dei diritti dell'uomo. L'Unione europea desidera ribadire il proprio
sostegno all'Alto Commissariato per i diritti umani e l'importanza che annette all'integrità
del suo mandato. L'Alto Commissariato deve poter adempiere le sue missioni con piena
indipendenza e imparzialità.
L'Unione europea ritiene, a tale riguardo, che l'Alto Commissariato debba poter beneficiare
di tutti i mezzi necessari per definire il suo piano di gestione strategica e svolgere le sue
attività sul campo, in particolare nel settore dell'assistenza tecnica. L'UE ritiene che
debbano essere del pari mantenute le norme che disciplinano la politica di bilancio e la
politica delle risorse umane dell'Alto Commissariato.
L'Unione europea si compiace del coinvolgimento dell'Alto Commissariato nel sostegno
alle procedure speciali nel loro compito essenziale, in particolare i mandati per paese,
nonché nel sostegno al processo di esame periodico universale, meccanismo innovatore e
trasparente. L'Unione europea sottolinea inoltre l'importanza fondamentale del sostegno
dell'Alto Commissariato al corretto funzionamento degli organi dei trattati internazionali
dei diritti dell'uomo.
Infine, l'Unione europea desidera rendere particolare omaggio alla Signora Louise
ARBOUR, alla sua alta visione, al suo senso del dialogo e alla sua determinazione
nell'adempiere al mandato. L'UE accoglie con particolare favore il rafforzamento
dell'OHCHR con lo sviluppo delle sue attività in tutti i continenti.
I paesi candidati Turchia, Croazia* ed ex Repubblica jugoslava di Macedonia*, i paesi del
processo di stabilizzazione e associazione e potenziali candidati Albania, Bosnia-
Erzegovina, Montenegro, Serbia e i paesi dell'EFTA Islanda, Liechtenstein e Norvegia
membri dello Spazio economico europeo, nonché l'Ucraina, la Repubblica moldova,
l'Armenia e la Georgia aderiscono alla presente dichiarazione.
* La Croazia e l'ex Repubblica jugoslava di Macedonia continuano a partecipare al
processo di stabilizzazione e associazione.
- Ultimo aggiornamento: 23.12.2008

