Vertice sociale tripartito
V.Špidla, J. M. Barroso, F. Fillon
© Le Conseil de l'Union européenne
- Data: 15.10.2008
- A: Bruxelles
Questo vertice sociale tripartito permette alle parti sociali di esprimersi relativamente ai due temi al centro del prossimo Consiglio europeo.
Organizzato congiuntamente dalla Presidenza francese e dalla Commissione europea, il vertice sociale tripartito, che precede il Consiglio europeo d’autunno, si tiene a Bruxelles mercoledì 15 ottobre dalle 10.30 alle 12.30. Il Presidente della Commissione europea, José Manuel Barroso, e il Primo ministro francese, François Fillon, presiedono il vertice che riunisce il Primo ministro ceco, Mirek Topolánek, alcuni membri del Governo svedese e le parti sociali, in rappresentanza della Confederazione europea dei sindacati e di Business Europe.
Questo vertice sociale tripartito permette alle parti sociali di esprimersi relativamente ai due temi che sono al centro del prossimo Consiglio europeo.
- la crisi finanziaria e il rallentamento economico:
L’Europa attraversa un periodo di forte rallentamento economico, aggravato da una crisi finanziaria senza precedenti. Questa situazione pesa notevolmente sulle imprese e sui loro dipendenti. In tali momenti di difficoltà, l’Unione europea è decisa ad apportare una risposta comune, necessaria al rafforzamento della stabilità del sistema finanziario, nonché a sostenere le imprese, in particolare le PME, trovando i finanziamenti di cui hanno bisogno, e ad agevolare l’accompagnamento sociale delle ristrutturazioni.
- l’energia, il mutamento climatico e le loro conseguenze sull’occupazione:
L’Unione europea ha intrapreso la strada di una politica ambiziosa capace di apportare una risposta al mutamento climatico e di assicurare la transizione dall’attuale economia europea verso un’economia a più basso tenore possibile di carbonio. Il « pacchetto clima » europeo deve permettere di concretizzare e di dare un seguito effettivo agli impegni presi dagli Stati membri in occasione del Consiglio europeo di marzo 2007. L’aumento dei prezzi dell’energia ha anche dimostrato la necessità per l’Europa di diversificare e rendere più sicuro il proprio approvvigionamento energetico nonché di diminuire le importazioni di prodotti energetici.
Questi obiettivi sono oggi validi più che mai. Ma il contesto economico e finanziario difficile impone la presa di coscienza dei timori che agitano l’industria europea e i suoi dipendenti, al fine di apportare risposte credibili che non rimettano in causa le ambiziose proposte della Commissione. È anche necessario discutere delle misure capaci di portare le aziende verso una nuova crescita economica, a più basso tenore di carbonio e più autosufficiente dal punto di vista energetico, nonché di garantire ai dipendenti nuovi posti di lavoro.
Le istituzioni europee, gli Stati membri e le parti sociali devono affrontare insieme tutte le sfide poste dalla situazione attuale, in particolare in vista del rinnovamento dell’agenda sociale europea.
Il principio del vertice tripartito è stato deciso dal Consiglio del 6 marzo 2003, per permettere alle parti sociali europee di contribuire, in una cornice di dialogo sociale, ai diversi componenti della strategia economica e sociale integrata, compresa la dimensione di sviluppo sostenibile.
Durante il vertice, i rappresentanti delle parti sociali sono ripartiti in numero eguale in due delegazioni, che comprendono dieci rappresentanti dei lavoratori e dieci rappresentanti dei datori di lavoro.
- Ultimo aggiornamento: 27.10.2008

