Prodotti alimentari tradizionali: per un’Europa della diversità e della sicurezza
P. Gandalovic - A. Vassiliou - M. Barnier
© Cheick Saidou / Min.Agri.Fr
- Dal: 23.10.2008
- Al: 24.10.2008
- A: Parigi
Il 23 e 24 ottobre scorso si è tenuto, a Parigi, il seminario dedicato ai prodotti tradizionali e alla sicurezza degli alimenti. L’occasione giusta per ribadire l’obiettivo di conservare la diversità dei prodotti tradizionali e di garantire la sicurezza sanitaria per i cittadini europei.
Rompere i pregiudizi. L'armonizzazione della regolamentazione europea può andare di pari passo con la protezione del prodotti tradizionali di qualità. È ciò che hanno dimostrato durante due giorni Paola Testori, direttore aggiunto per la Salute e la tutela dei consumatori della Commissione europea, e i diversi partecipanti europei. Rappresentanti di istituzioni, delle autorità sanitarie o ancora del settore dell’alimentazione dei diversi Stati membri sono stati così invitati a riflettere e a discutere, nel corso di tre tavole rotonde, sul meccanismo di flessibilità del « pacchetto igiene ». Questo insieme di regole che mira ad armonizzare le norme sanitarie in Europa permette infatti l’uso di metodi tradizionali e la possibilità di farli conoscere a livello comunitario.
Lo scopo della prima tavola rotonda è stato quello di ricordare « l’importanza dei prodotti tradizionali in Europa ». Sono stati inoltri discussi i temi delle diverse sensibilità europee sul concetto di qualità e dell’importanza di conservare le pratiche tradizionali per lo sviluppo economico di certi territori.
Dopo un secondo scambio, dedicato alla valutazione del rischio applicato ai prodotti alimentari tradizionali, l’ultima tavola rotonda ha visto l’intervento di Michel Barnier, ministro francese dell’Agricoltura e della pesca, di Androulla Vassiliou, Commissario europeo alla salute e di Petr Gandalovic, ministro ceco dell’Agricoltura. Il ministro francese ha espresso la sua soddisfazione per i “meccanismi di flessibilità che comporta il pacchetto igiene al fine di conciliare regolamentazione e diversità europee del savoir-faire tradizionale”. Dal canto suo, Androulla Vassiliou ha giudicato che « l’efficacia di tale flessibilità si basa sul consolidamento della cooperazione tra gli Stati membri più adatti a valutare localmente la sicurezza alimentare ».
Il libro verde sulla qualità dei prodotti agricoli, lanciato il 15 ottobre dalla Commissione, dà la possibilità di continuare i dibattiti fino alla fine del 2008. Il ministro ceco ha quindi dimostrato la sua volontà di proseguire gli sforzi dell’Unione europea per “garantire un equilibrio armonioso tra qualità, sicurezza e tradizione per i prodotti alimentari”. Prossimo appuntamento: Praga nel marzo del 2009.
Contatto :
Sébastien REMY, sebastien.remy@agriculture.gouv.fr
Seminario sui prodotti alimentari tradizionali e la sicurezza degli alimenti - 23.10.2008
© Brice Amouroux - Min.Agri.Fr
- Ultimo aggiornamento: 23.12.2008

