Conferenza: "Quale diritto europeo dei contratti per l'Unione Europea?"
Quale diritto europeo dei contratti per l’Unione Europea?
© C. Montagné - SCICOM - Justice
- Dal: 23.10.2008
- Al: 24.10.2008
- A: Parigi, Università della Sorbona
ll Ministero della Giustizia organizza a Parigi presso l'Università La Sorbonne una conferenza sul tema "Quale diritto europeo dei contratti per l'Unione Europea?" il 23 e 24 ottobre 2008. La conferenza è aperta anche agli studenti.
Organizzato in collaborazione con i ministeri della Giustizia sloveno, ceco e svedese, con l'Ordine degli Avvocati di Francia e con il sostegno della Commissione europea, l'evento si propone di sviluppare una riflessione su due assi principali: come elaborare un quadro comune per il diritto dei contratti all'interno delle istituzioni europee? Come potrà tale quadro rispondere alle difficoltà degli operatori del settore in ambito contrattuale?
La tecnicità delle regole giuridiche in Europa e la crescente diversità delle modalità di circolazione di beni e servizi spingono a riflettere sulla necessità di rendere più semplice e più coerente la legislazione comunitaria. L'attenzione si concentra quindi sul contatto, strumento centrale dei rapporti civili e commerciali.
La Commissione Europea ha varato nel 2003 un piano d'azione per una "maggiore coerenza nel diritto contrattuale europeo" in previsione di un "quadro comune di riferimento" che dovrebbe prevedere un sistema di definizioni, modelli di regole e principi generali comuni in ambito contrattuale. La sua attuazione costituirà una tappa essenziale verso il miglioramento della qualità della legislazione comunitaria.
Numerosi lavori accademici hanno formulato proposte per un quadro comune di riferimento. Il dibattito deve ora proseguire in modo da stabilire le modalità in cui edificare un tale quadro comune affinché risulti al tempo stesso massimamente efficace e rispettoso delle tradizioni giuridiche dei ventisette Stati membri dell'Unione.
Tale quadro si rivolgerà principalmente al legislatore comunitario con l'obiettivo di migliorare gradualmente la coerenza e la qualità legislativa durante il processo di creazione e revisione, ma a più lungo termine potrebbe anche costituire una fonte di ispirazione o di riferimento per giudici, legislatori e giuristi nazionali.
- Ultimo aggiornamento: 04.12.2008

