Dichiarazione della Presidenza sulla situazione nello Zimbabwe
- Data: 31.10.2008
La Presidenza del Consiglio dell’Unione europea è preoccupata per il blocco delle negoziazioni in corso sulla formazione di un governo d’unione nazionale nello Zimbabwe. Lo svolgimento, il 27 ottobre ad Harare, del Summit straordinario della Troika dell’Organo sulla Politica, Difesa e Sicurezza della SADC non ha consentito di avviare l’attuazione dell’accordo politico, firmato il 15 settembre scorso, a favore della mediazione di Thabo Mbeki.
La Presidenza del Consiglio dell’Unione europea mantiene il proprio sostegno alla mediazione della SADC e saluta il suo progetto di riunire urgentemente un Summit di tutti gli Stati membri dell’Organizzazione allo scopo di fare emergere un esito politico della crisi. La Presidenza sottolinea la necessità di aprire, senza indugio, la nuova strada politica, indicata nell’accordo del 15 settembre e resa indispensabile dal continuo degrado della situazione economica, sociale e umanitaria. La Presidenza saluta l’impegno attivo dell’UA e dell’ONU in questa questione e le incoraggia a perseguire la loro missione.
La Presidenza del Consiglio dell’Unione europea ricorda il costante impegno dell’UE al fianco del popolo zimbabwese. Ricorda inoltre la propria disponibilità, non appena si sarà potuto formare un governo d’unione nazionale credibile che avrà consentito di ristabilire lo Stato di diritto e il rispetto dei diritti dell’uomo, ad adottare un insieme di misure di sostegno al consolidamento della democrazia e al risanamento economico e sociale del paese.
- Ultimo aggiornamento: 23.12.2008

