Conferenza sulla formazione permanente e la tutela dei percorsi
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- Dal: 13.11.2008
- Al: 14.11.2008
- A: Paris
Questa conferenza è l’occasione per individuare le sfide che le politiche pubbliche dovranno cogliere per migliorare la formazione permanente.
La formazione permanente è al centro dei principi di "flessicurezza" adottati dal Consiglio europeo del dicembre 2007. Tali principi costituiscono un punto di riferimento nei dibattiti nazionali ed europei per il lavoro e l'occupazione. La Francia desidera cogliere l’occasione della sua Presidenza per comprendere meglio il ruolo della formazione nella tutela dei percorsi professionali.
La conferenza si articolerà in tre sessioni durante le quali saranno affrontati i seguenti temi:
• Formazione professionale e tutela dei percorsi: analisi e problematiche. A partire da studi e statistiche disponibili, si cercherà di tratteggiare un panorama delle disparità di accesso degli adulti alla formazione in Europa e di analizzare l'efficacia della formazione professionale, migliorando i percorsi individuali o potenziando la competitività delle imprese. Queste analisi consentiranno di chiarire le sfide e gli obiettivi futuri per la formazione professionale.
• Accrescere il ruolo della formazione professionale in materia di tutela dei percorsi: quali politiche pubbliche adottare? Si esamineranno le politiche pubbliche volte a promuovere la formazione dei dipendenti nelle aziende e quelle volte ad individuare e accompagnare i bisogni di formazione della popolazione attiva. Esempi di buone pratiche sviluppate su territori o in settori professionali in cui la formazione ha svolto un ruolo significativo andranno a illustrare queste tematiche.
• La formazione permanente e la tutela dei percorsi: prospettive per il futuro. Durante quest'ultima sessione saranno presentati e discussi alcuni lavori sui bisogni futuri del mercato del lavoro, nonché sul ruolo dei diversi percorsi di formazione, nell'integrazione nel mercato del lavoro. In seguito ci si interrogherà, in modo più generale, sulle risposte alle sfide che l'Europa si trova ad affrontare; in particolare su ciò che la formazione professionale può offrire in termini di qualificazione, possibilità di mobilità e tutela dei percorsi professionali.
Alla conferenza parteciperanno da 250 a 300 persone, provenienti dai ventisette Stati membri. Il pubblico sarà composto da rappresentanti dei governi, delle amministrazioni, delle parti sociali, degli ambienti professionali, degli enti locali, degli ambienti accademici (ricercatori, universitari) nonché di organizzazioni intergovernative (OCSE, BIT). Saranno anche rappresentati la Commissione europea e il Parlamento europeo.
- Ultimo aggiornamento: 12.11.2008

