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Consiglio istruzione, cultura, giovani e audiovisivo

Consiglio istruzione, cultura, giovani e audiovisivo, © Le Conseil de l'UE Consiglio istruzione, cultura, giovani e audiovisivo © Le Conseil de l'UE
  • Dal: 20.11.2008
  • Al: 21.11.2008
  • A: Bruxelles
Il Consiglio istruzione, cultura, giovani e audiovisivo si riunirà a Bruxelles il 20 e 21 novembre.

La sessione dedicata alla cultura avrà inizio il 20 novembre alle 10:00, sotto la presidenza di Christine Albanel, ministro francese della Cultura e della comunicazione.

I  ventisette ministri discuteranno di un progetto di conclusioni sul " Marchio del patrimonio europeo ", della promozione della diversità culturale e del dialogo interculturale nelle relazioni esterne dell'Unione europea e degli Stati membri, nonché dell'architettura e dello sviluppo sostenibile.

La direttrice degli archivi di Francia farà poi il punto sulla lotta contro i furti negli archivi.

Infine, i ministri assisteranno ad una presentazione del commissario europeo preposto al multilinguismo, Leonard Orban, relativa al suo settore di intervento. Christine Albanel illustrerà quindi i risultati degli stati generali del multilinguismo, che hanno avuto luogo alla Sorbonne, a Parigi, il 26 settembre scorso.

Il Consiglio Istruzione, giovani e cultura continuerà poi con una sessione dedicata all'audiovisivo volta all'adozione del progetto di conclusioni relativo alla "Biblioteca digitale europea e ai contenuti creativi on-line". Anche il programma "Internet più sicuro" dovrebbe venire adottato. Infine, avrà luogo un momento di scambio di punti di vista tra i ministri sul tema "Internet e cultura".

Dopo il Consiglio, avrà luogo la cerimonia di lancio della bliblioteca europea "Europeana" presso la Bibliothèque Royale de Belgique sita all'interno del palazzo Charles de Lorraine.

La parte "giovani" del Consiglio è prevista per il 20 novembre, a partire dalle ore 15.00. Durante questa sessione, i ventisette ministri delle Politiche giovanili, riuniti sotto la Presidenza di Bernard Laporte, segretario di Stato francese preposto alle Politiche giovanili, alle attività sportive e associative, dovrebbero adottare:

  • Il progetto di risoluzione relativo alla salute e al benessere dei giovani: questa risoluzione raccomanda di tenere conto, sia in maniera trasversale che specifica, dei giovani nelle politiche di salute pubblica e della salute pubblica nelle politiche giovanili. In particolare, insiste sulla necessità di rendere i giovani protagonisti della propria salute.
  • Il progetto di raccomandazione relativo alla mobilità dei giovani volontari in Europa: questo testo mira a sviluppare la possibilità per i giovani di esercitare un'attività volontaria in un altro Stato membro dell'Unione europea, grazie alla creazione di reti, sinergie, scambi tra gli organizzatori europei di attività volontarie.

Questo Consiglio darà anche luogo ad uno scambio di punti di vista sulle iniziative da lanciare a livello europeo in materia di politiche giovanili. In occasione di un dibattito pubblico, i ministri discuteranno in particolare della mobilità dei giovani volontari in Europa, del futuro quadro di cooperazione europeo in materia di politiche giovanili e del Patto europeo per i giovani.

Tra l'altro, il Consiglio sarà preceduto da una sessione informale nel corso della quale i ministri della troika di presidenze (Francia, Repubblica ceca, Svezia) e della Presidenza precedente (Slovenia), nonché il commissario preposto alle Politiche giovanili, i rappresentanti della segreteria generale del Consiglio e del Parlamento europeo avranno un momento di scambio con il forum europeo dei giovani, la piattaforma europea dei consigli della gioventù e delle ONG europee che operano nel campo delle politiche giovanili.

Il Consiglio proseguirà il 21 novembre con la sessione dedicata all'istruzione. Per preparare tale sessione, il 20 novembre sera, Xavier Darcos, ministro francese della Pubblica istruzione, riunirà i suoi omologhi sloveno, ceco e svedese, le parti sociali, nonché la Commissione, al fine di procedere ad un primo scambio sui temi iscritti all'ordine del giorno del 21.

La prima parte della giornata del 21 novembre sarà dedicata all'insegnamento scolastico e alla formazione tecnica e professionale.

Nel corso di questa sessione, presieduta da Xavier Darcos, diversi progetti di testi, elaborati su iniziativa della Presidenza francese, verranno proposti all'adozione del Consiglio, nei seguenti ambiti: insegnamento e formazione tecnica e professionale ("priorità future della cooperazione europea rafforzata"); multilinguismo; orientamento ("integrare meglio la dinamica della formazione permanente nelle strategie educative"); cooperazione scolastica ("preparare i giovani al XXI secolo: un programma di cooperazione europea in materia scolastica"). Gli ultimi due temi daranno luogo a degli scambi tra ministri.

Altri due testi relativi all'insegnamento e alla formazione professionale (sistema europeo di crediti e quadro europeo per la qualità), che potrebbero venire definitivamente adottati entro la fine dell'anno, saranno oggetto di una presentazione della Presidenza.

Il pranzo riunirà i ministri attorno ad un dibattito dedicato all'handicap nelle scuole.

La sessione del pomeriggio, presieduta da Valérie Pécresse, ministro francese dell'Università e della ricerca, privilegierà l'insegnamento universitario e, più in particolare, la mobilità dei giovani. Il Consiglio sarà anche invitato a discutere dell'adozione di un progetto di conclusioni a riguardo. Tra l'altro, la Presidenza presenterà anche il programma Erasmus Mundus II, che potrebbe venire definitivamente adottato entro la fine dell'anno.

Principali risultati del Consiglio Istruzione, giovani, cultura e audiovisivo (Resoconto)

  • Ultimo aggiornamento: 26.11.2008
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