Riunione del Consiglio economia e finanza (ECOFIN) del 2 dicembre
Lucas Papademos - Christine Lagarde
© Le Conseil de l'Union européenne
- Data: 02.12.2008
- A: Bruxelles
Il Consiglio ECOFIN si è concentrato sulla risposta da apportare al rallentamento economico nonché sulla preparazione del Consiglio europeo, il ripristino della stabilità finanziaria e il tema fiscale.
I ventisette ministri dell’Economia e delle finanze dell’Unione europea si sono riuniti in presenza della Commissione europea e della Banca centrale europea (BCE) il 2 dicembre, per il Consiglio ECOFIN. Questo incontro è stato preceduto da una riunione dell’Eurogruppo tenutasi il 1° dicembre.
Il Consiglio europeo di ottobre aveva delegato alla Commissione e al Consiglio ECOFIN la presentazione, in vista del Consiglio europeo dell’11 e del 12 dicembre, di una strategia europea ispirata alla Strategia di Lisbona e al Patto di stabilità e crescita capace di fronteggiare il rallentamento economico. In base alla comunicazione della Commissione del 26 novembre riguardante un “piano europeo di rilancio”, i ministri hanno adottato una strategia europea in forma di “cassetta degli attrezzi” comune in cui risiedono gli strumenti comunitari (risorse comunitarie della BEI e del bilancio) e che permetterà ad ogni Stato membro di prendere i dovuti provvedimenti, in funzione della propria situazione macroeconomica e finanziaria.
I capi di Stato e di Governo del G-20 hanno chiesto ai ministri delle Finanze di proporre delle modalità di applicazione dei principi e delle decisioni adottati durante il vertice di Washington, il 15 novembre scorso. Fin dal 2 dicembre, il Consiglio ECOFIN inizierà ad elaborare, a livello europeo, proposte in tal senso.
I ministri hanno fatto il punto sui progressi realizzati nell’applicazione delle tabelle di marcia relative alla stabilità finanziaria. Hanno adottato un orientamento generale sui tre progetti di direttiva legati alla risposta alla crisi finanziaria:
- La direttiva sulle esigenze di capitale delle banche. Questa direttiva permetterà di progredire in cinque settori: il rafforzamento della supervisione dei gruppi transfrontalieri, l’inquadramento della titolarizzazione, l’inquadramento delle esposizioni verso una sola controparte, l’inquadramento del rischio di liquidità e l’armonizzazione dei fondi propri delle banche e dei capitali ibridi.
- La direttiva sui meccanismi di garanzia dei depositi, sulla scia delle conclusioni del Consiglio ECOFIN di ottobre. I principali progressi dovrebbero interessare il livello di copertura dei depositi armonizzato a 100 000 € a decorrere dal 31 dicembre 2011 ed il termine di rimborso dei risparmiatori ridotto a 20 giorni lavorativi (con possibilità di estensione fino a 30 giorni) anziché 3 mesi.
- La direttiva “Solvibilità II” che ha per obiettivo la modernizzazione delle regole prudenziali applicabili alle compagnie assicurative, tenendo conto in particolare della loro situazione economica.
Dovrebbe anche essere organizzato un monitoraggio dei provvedimenti d’urgenza presi in queste ultime settimane e volti a preservare la solidità del sistema bancario.
In materia di servizi finanziari, i ministri hanno adottato un orientamento generale sulla revisione della direttiva degli Organismi di investimento collettivo in valori mobiliari (OICVM), che mira a modernizzarne il quadro normativo. Inoltre, l’introduzione del “passaporto europeo” per le società di gestione permetterà di proseguire l’integrazione del mercato interno della gestione degli attivi.
Infine, il Consiglio ECOFIN ha trattato le questioni fiscali, come quelle legate ai tassi ridotti di IVA, alla fiscalità dei redditi del risparmio e al codice di condotta per la fiscalità delle imprese.
Breve : Accordo del Consiglio ECOFIN su quattro direttive chiave per la stabilità finanziaria (potenziamento dei sistemi di garanzia dei depositi bancari; migliore valutazione dell’adeguatezza patrimoniale delle banche; modernizzazione del quadro normativo relativo agli OICVM; proseguimento dell’integrazione nel settore assicurativo). Con questo accordo, la Presidenza francese risponde agli ambiziosi obiettivi legislativi che si era fissata per accrescere la solidità e la stabilità del sistema finanziario europeo.
Consiglio ECOFIN del 2 dicembre 2008 : principali risultati
- Ultimo aggiornamento: 30.12.2008

