Risultati del Consiglio dei ministri dell’Ambiente
S. Dimas, J-L Borloo, N. Kosciusko-Morizet
© Le Conseil de l'Union européenne
- Data: 04.12.2008
- A: Bruxelles
Jean-Louis Borloo, ministro dell'Ecologia, dell'energia, dello sviluppo sostenibile e della pianificazione territoriale e Nathalie Kosciusko-Morizet, segretario di Stato francese preposto all'Ecologia, hanno presieduto il 4 dicembre, a Bruxelles, il Consiglio dei ministri dell'Unione europea incaricato dell'Ambiente.
In materia di lotta al cambiamento climatico, priorità essenziale della Presidenza francese, e nella prospettiva di un accordo con il Parlamento europeo sul pacchetto legislativo energia-clima, i ministri dell'Ambiente hanno fatto il punto sull'avanzamento dei lavori, e sulla portata di questo pacchetto nel contesto della conferenza internazionale sul clima che è in corso in questo momento a Poznan (Polonia). Il ministro di Stato ha ricordato ai suoi omologhi che il Consiglio europeo che si terrà l'11 e il 12 dicembre prossimi deciderà, come previsto dalle conclusioni del Consiglio europeo di ottobre, "soluzioni adeguate alle sfide riguardanti l'attuazione della politica comunitaria climatica ed energetica".
Dal momento che la lotta contro la deforestazione e la degradazione delle foreste, come pure la conservazione e la gestione sostenibile delle foreste costituiscono elementi essenziali di un futuro accordo internazionale sul clima, i ministri europei hanno adottato inoltre delle conclusioni ambiziose sul tema della deforestazione.
Il Consiglio ha anche adottato delle conclusioni che richiedono di ridurre i rischi rappresentati dal mercurio per la salute umana e per l'ambiente. Si tratta di una tappa importante dal momento che tali conclusioni consentiranno all'Unione europea di basarsi su una roadmap al contempo ambiziosa e flessibile per concludere i negoziati internazionali sul mercurio, che avranno luogo a febbraio 2009 nell'ambito del 25° consiglio di amministrazione del Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente (UNEP).
In continuità con il dibattito che si è tenuto in occasione del Consiglio ambiente del mese di ottobre, i ministri hanno riaffermato la loro volontà di rispondere alle attese dei cittadini sulla questione sensibile degli Organismi Geneticamente Modificati, adottando delle conclusioni che sottolineano chiaramente una richiesta di miglioramento della valutazione ambientale degli OGM.
Infine, il Piano d'azione per un consumo e una produzione sostenibili e per una politica industriale sostenibile è stato al centro di un dibattito molto costruttivo. I ministri hanno adottato delle conclusioni che sottolineano l'ambizione dell'UE, riguardo questo tema di cruciale importanza, di avviare una dinamica nuova a favore di una crescita sostenibile. Infatti, questa tematica si iscrive nel duplice obiettivo di rendere più sostenibili i nostri modi di consumo e di produzione e di incrementare la competitività dell'industria europea attraverso l'ecoinnovazione.
Al termine di questa giornata, il ministro di Stato e il segretario di Stato preposto all'Ecologia hanno ringraziato i loro colleghi europei per la qualità degli scambi tenuti durante i sei mesi di Presidenza francese del Consiglio dell'Unione europea. Hanno passato il testimone al ministro dell'Ambiente della Repubblica ceca, Martin Bursik, che assumerà la Presidenza del Consiglio il 1° gennaio 2009.
Annuncio : Consiglio dei ministri dell'Ambiente
- Ultimo aggiornamento: 30.12.2008

