Dichiarazione della presidenza del Consiglio dell’Unione europea sulla Somalia
- Data: 15.12.2008
La presidenza del Consiglio dell'Unione europea esprime viva preoccupazione per gli ultimi sviluppi politici in Somalia. L'annuncio fatto ieri dal presidente del Governo federale di transizione (GFT) della decisione di destituire il Primo ministro Nur Hassan Hussein Adde dalle sue funzioni appare particolarmente inopportuno. Tale decisione minaccia di minare il processo politico in un momento chiave per la Somalia ed è in contraddizione con la Carta delle istituzioni federali di transizione.
La presidenza del Consiglio dell'Unione europea ritiene che sarebbe inaccettabile che il proseguimento del processo di pace, intrapreso sei mesi fa, fosse minato da controversie interne, indebolendo maggiormente il Governo di transizione. La presidenza invita pertanto i responsabili del GFT a porre immediatamente fine a tali conflitti e a concentrarsi sulle sfide reali alle quali sono confrontati i Somali: la pace, la stabilità e la riconciliazione.
A tale proposito, la presidenza del Consiglio dell'Unione europea ricorda a tutte le parti il regime di sanzioni istituito dalla risoluzione 1844 contro gli individui che si oppongono al processo politico.
La presidenza del Consiglio dell'Unione europea reitera il suo completo sostegno al processo politico in Somalia, nonché ai firmatari degli accordi di pace derivati dalle negoziazioni condotte da sei mesi a Gibuti.
- Ultimo aggiornamento: 15.12.2008

