Il Parlamento europeo adotta in prima lettura il pacchetto Energia-Clima
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- Data: 17.12.2008
- A: Strasburgo
Nicolas Sarkozy, presidente di turno del Consiglio europeo, ha espresso la propria soddisfazione per l’adozione in prima lettura da parte del Parlamento del pacchetto Energia-Clima.
Dopo l’accordo al quale è giunto il Consiglio europeo dell’11 e 12 dicembre, questo voto del Parlamento, ottenuto con una larga maggioranza, segna una tappa storica: l’Unione europea è la prima grande economia mondiale ad adottare un programma operativo, preciso e vincolante che concretizza l’impegno di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra entro il 2020.
Il pacchetto adottato dal Parlamento e dal Consiglio garantisce l’attuazione rigorosa dell’impegno incondizionato di ridurre le emissioni del 20% entro il 2020, e di ridurle del 30% nel caso in cui i paesi sviluppati decidano di assumersi un impegno simile e i paesi emergenti decidano di assumersi degli impegni appropriati, ma precisi e verificabili. Il pacchetto descrive con precisione gli obiettivi per ogni settore, ogni Stato membro, da attuare ogni anno, e definisce, con la stessa precisione, come verrà attutato l’impegno di portare al 20% la parte delle energie rinnovabili nel consumo energetico. Il pacchetto offre inoltre un quadro operativo agli sforzi che devono essere realizzati nei settori dell’automobile, dei carburanti e della cattura e dello stoccaggio del carbonio.
L’Unione europea ha così dimostrato la propria capacità a raggiungere, in maniera collettiva, degli obiettivi ambiziosi su una questione cruciale per il futuro del pianeta. Il presidente del Consiglio europeo si augura che le altre economie sviluppate e le grandi economie emergenti fissino a loro volta degli obiettivi precisi da raggiungere entro 2020, correlati di road map operative, per giungere, a Copenaghen, a un accordo mondiale capace di rispondere alle sfide poste.
- Ultimo aggiornamento: 30.12.2008

