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SVEZIA

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Superficie: 450.000 km² - Popolazione: 9,1 milioni - Capitale: Stoccolma
Lingua ufficiale: svedese - Data d’ingresso nell’UE: 1995

Punti di riferimento
È attraverso la sua letteratura che la Svezia è meglio conosciuta, in particolare il suo capofila August Strindberg. Vilhelm Moberg, molto popolare, rappresenta invece la letteratura proletaria del XX secolo (La Saga degli emigranti). Alla stessa generazione di scrittori appartiene anche Stig Dagerman, particolarmente apprezzato in Francia. Citiamo tra i ricercatori, Carl von Linné, eminente botanico del XVIII secolo, a cui si deve la nomenclatura latina delle piante e Alfred Nobel. Dopo i precursori del cinema muto, come Mauritz Stiller e Viktor Sjöström, è soprattutto grazie a Ingmar Bergman che il cinema svedese si è fatto spazio al di là delle frontiere nazionali.
I creatori svedesi, per tradizione, sono sempre stati molto mobili ed hanno sempre dimostrato una grande curiosità per i movimenti artistici provenienti dall’estero. Il patrimonio culturale della Svezia può essere in gran parte definito come un’abile assimilazione di prestiti di altre culture, che mantiene tuttavia una tonalità poetica eminentemente svedese, fatta di semplicità e naturalezza, una vivacità di spirito e ricettività alle impressioni nuove e soprattutto l’amore e il rispetto onnipresenti per la natura scandinava, ancora così tangibili presso altri grandi creatori come Harry Martinson, Tomas Tranströmer e Astrid Lindgren.
Nel corso dell’ultimo decennio, la cultura creativa svedese ha conosciuto un nuovo slancio. Questa creatività ha attirato l’attenzione oltre le frontiere, in modalità d’espressione tradizionali come la letteratura e il teatro (Henning Mankell, Jonas Hassen Khemiri, Lars Norén), ma anche le arti plastiche, soprattutto nel campo della fotografia (JH Engström, Annika von Hausswolff), il design (Front, Monica Förster), la moda (Per Nilsson, Camilla Norrback), le musiche moderne (The Knife, José Gonzalez, E.S.T.) e la gastronomia (Marcus Aujalay, Bocuse d’oro 2007).

Organizzazione delle politich culturali
Il Ministero della Cultura è incaricato delle questioni relative alla politica culturale e alla politica dei mass media. La politica culturale disciplina gli aspetti relativi al patrimonio, il teatro, il balletto e la musica, le attività artistiche, l’architettura, il design, il cinema, la letteratura e la lettura, ecc. La politica dei mass media si occupa delle questioni relative alla radio e alla televisione pubblica, i quotidiani, la concentrazione dei mass media, la lotta contro la rappresentazione di atti di violenza nei media – tra cui la censura cinematografica – i nuovi media e le nuove tecnologie.
A livello internazionale, il Ministero è responsabile del coordinamento delle questioni internazionali nel campo della cultura e dei media, tra cui il coordinamento a livello comunitario e i consiglieri svedesi agli affari culturali responsabili nei paesi terzi.
Le attività regionali sono inquadrate dai consigli regionali i quali concedono sovvenzioni agli istituti culturali regionali, quali teatri, istituzioni musicali, musei e biblioteche a questo livello, nonché a movimenti popolari e organizzazioni non governative.

Eventi in relazione alla Svezia

Tandem franco-svedese

Settembre a Parigi, Centro culturale svedese
Mostra
Sguardi incrociati
Fotografie di Tova Mozard, Eric Mutel, Frédéric Nauczyciel, Anneé Olofsson, Yann Toma, Pernilla Zetterman. Incrocio di sguardi svedesi e francesi su realtà che sono generalmente associate ai due paesi, che ci permette di viaggiare attraverso i pregiudizi.

Ma anche…

8 luglio-14 settembre a Arles, Incontri internazionali di fotografia
Fotografia 
The long road
Nell’ambito della mostra « Vedere la fotografia attraverso l’idea della filiazione », organizzata dall’Agenzia Vu, il progetto « The long road » interroga la filiazione svedese nata dalla scuola della libertà creata dal fotografo Christer Strömholm.
In presenza di Anders Petersen e di JH Engström. Inoltre, a fine settembre, a Parigi, presso il Centro culturale svedese sarà organizzato un incontro/proiezione di film documentari su questo tema.

28 ottobre-31 ottobre a Parigi, Montreuil, Sevran e Seine-Saint-Denis
Teatro giovane pubblico  
La mia vita di detective
Nell’ambito del Festival europeo di teatro e di cultura per il giovane pubblico LABO07, rappresentazione dello spettacolo svedese per bambini La mia vita di detective presso il Centro culturale svedese.

10 ottobre-6 gennaio a Lille, Palazzo delle Belle Arti
Mostra
Scorci nordici. I maestri scandinavi e finlandesi in Francia (1870-1914)
Mostra dedicata agli artisti svedesi, norvegesi, danesi e finlandesi, affluiti in Francia dalla fine del XIX secolo all’inizio del XX secolo. Seminari e proiezioni cinematografiche organizzati presso le ambasciate e istituti dei paesi scandinavi attorno alla mostra.

A partire dal 6 novembre a Parigi, Centro culturale svedese
Fotografia 
I Love Borås
Mostra del fotografo svedese Lars Tunbjörk, nell’ambito del mese della fotografia.

17 novembre-28 novembre a Parigi, Centro culturale svedese
Musica
Wild Birds and Peace Drums
Eletto miglior gruppo jazz del 2008 da Rikskonserter, presentato nell’ambito del Festival Jazzycolors
(www.jazzycolors.org)

Per ulteriori informazioni :
Centro culturale svedese
11 rue Payenne - 75003 Paris
Tel.: +33 1 44 78 80 20

 

  • Ultimo aggiornamento: 17.07.2008
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