Consiglio Energia: principali risultati
A. Piebalgs - J-L. Borloo
© Conseil de l'Union européenne
- Data: 08.12.2008
- A: Bruxelles
Jean-Louis Borloo, ministro francese dell’Ecologia, dell’energia, dello sviluppo sostenibile e della pianificazione territoriale ha presieduto lunedì 8 dicembre il Consiglio Energia, che riunisce i 27 ministri preposti a tale settore nell’Unione europea.
I partecipanti hanno discusso del secondo riesame strategico della politica energetica nonché del piano d’azione europeo per la sicurezza e la solidarietà energetica nell’Unione europea, pubblicato dalla Commissione il 13 novembre scorso. Tutti si sono dichiarati soddisfatti delle raccomandazioni e proposte di misure fatte per assicurare gli approvvigionamenti e una migliore efficacia energetica.
Con i pacchetti « mercato interno dell’elettricità e del gas » ed « energia-clima », presenti anche sulla tavola dei negoziati tra Parlamento e Consiglio europei, l’Unione europea si è dotata di una politica energetica completa e coerente. Il suddetto piano d’azione è accompagnato da quattro proposte di direttiva, la prima delle quali mira a migliorare la gestione degli stock di petrolio strategici; le altre a ridurre il consumo energetico con la revisione delle direttive sulle prestazioni energetiche degli edifici, sull’etichettatura degli pneumatici e degli altri prodotti legati al settore energetico.
Philippe Maystadt, Presidente della Banca europea per gli investimenti (BEI), ha preso parte a questo Consiglio e ha potuto dunque condividere con i propri interlocutori le riflessioni e i progetti dell’istituzione in termini di finanziamento del settore energetico, a favore, in particolare, di quelle iniziative considerate “strutturanti” nonché delle energie rinnovabili, dell’efficacia energetica e della ricerca.
I ministri hanno approvato anche il rimaneggiamento della direttiva-quadro sulla fabbricazione sostenibile dei prodotti che consumano energia, che estenderà il proprio campo di applicazione a tutti i prodotti legati al settore. Si sono poi detti soddisfatti delle numerose normative sui prodotti (dispositivi in standby, illuminazione pubblica, decoder, illuminazione domestica...) adottate nell’ultimo semestre in seguito alla suddetta direttiva.
I ministri hanno poi abbordato la direttiva energie rinnovabili sulla quale le posizioni degli Stati membri si sono ulteriormente avvicinate. Un nuovo incontro in formato di dialogo a tre, con il Parlamento e la Commissione avrà luogo per discutere di un prossimo accordo che potrebbe essere raggiunto definitivamente tra Europarlamento e Consiglio.
Consiglio dei ministri dei Trasporti, delle Telecomunicazioni e dell'Energia (Annuncio)
Foto - Europa
- Ultimo aggiornamento: 30.12.2008

