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I trattati

Trattato di Parigi (CECA) 1951


18 aprile 1951: il  trattato di Parigi instaura la CECA (Comunità europea del Carbone e dell’Acciaio)
Europa

Il Trattato che ha istituito la Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio (CECA) , firmato a Parigi nel 1951, riuniva la Germania, il Belgio, la Francia, l’Italia, il Lussemburgo e i Paesi Bassi in una Comunità volta a organizzare la libera circolazione del carbone e dell’acciaio nonché il libero accesso alle fonti di produzione. La condivisione delle materie prime necessarie per fabbricare gli armamenti aveva come obiettivo di rendere qualunque guerra tra i partecipanti alla CECA materialmente impossibile.

Inoltre, un’Alta autorità comune sorvegliava il mercato, il rispetto delle regole di concorrenza e la trasparenza dei prezzi. Questo trattato costituiva l’origine delle istituzioni così come le conosciamo oggi.

Trattati di Roma 1957


25 marzo 1957: firma del Trattato di Roma
Europa

Il 25 marzo 1957, la Germania, il Belgio, la Francia, l’Italia, il Lussemburgo e i Paesi Bassi firmano a Roma due trattati:

  • il primo crea la Comunità Economica Europea (CEE);
  • il secondo crea la Comunità europea dell’energia atomica (Euratom).

 

Il trattato che istituisce la Comunità Economica Europea (CEE) ha per scopo, tramite la costituzione di un mercato comune e l’avvicinamento progressivo delle politiche economiche degli Stati membri, quello di promuovere uno sviluppo armonioso delle attività economiche in tutta la Comunità, un’espansione continua ed equilibrata, una stabilità accresciuta, un miglioramento accelerato del livello di vita e relazioni più strette tra gli Stati che riunisce.

Il trattato che istituisce la Comunità europea dell’energia atomica (Euratom), creato inizialmente per coordinare i programmi di ricerca degli Stati al fine di un utilizzo pacifico dell’energia nucleare, contribuisce oggi a mettere in comune conoscenze, infrastrutture e finanziamenti dell’energia nucleare . Garantisce la sicurezza dei rifornimenti nell’ambito di un controllo centralizzato.

L’Atto unico europeo 1986

L'Atto unico europeo procede a una revisione dei trattati di Roma al fine di rilanciare l’integrazione europea e di condurre a termine la realizzazione del mercato interno. Elaborato sotto l’impulso del Presidente della Commissione europea, Jaques Delors, modifica le regole di funzionamento delle istituzioni europee e amplia le competenze comunitarie, in particolare nel campo della ricerca e dello sviluppo, dell’ambiente e della politica estera comune.

Trattato di Maastricht sull’Unione europea 1992


7 febbraio 1992: firma del Trattato di Maastricht
Europa

Il trattato sull'Unione europea segna una nuova tappa nell’integrazione europea poiché consente il lancio dell’integrazione politica. Crea un’Unione europea che comporta tre «pilastri»: le Comunità europee (che riprendono i trattati precedenti), la Politica Estera e di Sicurezza Comune (PESC) e la cooperazione di polizia e giudiziaria in materia pe nale. Il trattato istituisce una cittadinanza europea, rafforza i poteri del Parlamento europeo e lancia l’Unione Economica e Monetaria (UEM), che si è concretizzata con la creazione dell’euro. Inoltre, la CEE diventa la Comunità Europea (CE).

Trattato di Amsterdam 1997


2 ottobre 1997: firma del Trattato di Amsterdam
Europa

Il trattato di Amsterdam è stato firmato il 2 ottobre 1997 ed è entrato in vigore il 1° maggio 1999. Questo trattato apporta progressi in vari campi. Una prima parte riguarda le libertà, la sicurezza e la giustizia, nonché i campi inerenti direttamente ai diritti, agli interessi e al benessere degli individui. Una seconda parte comporta l’estensione del campo della politica commerciale comune e la riforma della Politica Estera e di Sicurezza Comune (PESC). Questo trattato comporta anche importanti riforme istituzionali nella prospettiva dell’allargamento dell'Unione europea ai paesi d’Europa centrale e orientale.

Trattato di Nizza 2001


26 febbraio 2001: firma del Trattato di Nizza
Europa

Il trattato di Nizza, firmato il 26 febbraio 2001, è entrato in vigore l’1 febbraio 2003. Il suo scopo è quello d’introdurre un’importante riforma istituzionale per rispondere concretamente al grande ampliamento dell'Unione europea ai paesi d’Europa centrale e orientale. A tal fine, il trattato di Nizza rivede i precedenti trattati introducendo aggiustamenti in quattro campi: dimensioni e composizione della Commissione, ponderazione dei voti in Consiglio, estensione del voto alla maggioranza qualificata e cooperazioni rafforzate. Accresce anche il ruolo del Parlamento europeo tramite l’estensione della procedura di codecisione.

Trattato di Lisbona 2007


13 dicembre 2007: firma del Trattato di Lisbona,  foto di famiglia
Europa

Il trattato di Lisbona è stato firmato dagli Stati membri il 13 dicembre 2007. Attualmente è in corso di ratifica. Il trattato di Lisbona modifica i trattati europei vigenti, ma non li sostituisce. Instaura un’Unione europea più democratica e più trasparente, con il potenziamento del ruolo dei parlamenti nazionali e del Parlamento europeo, il diritto d’iniziativa popolare e un chiarimento delle relazioni tra gli Stati membri e l'Unione europea. Consente anche di guadagnare efficacia instaurando regole di voto e metodi di lavoro semplificati, ma soprattutto dota l’Unione europea d’istituzioni più efficaci e più democratiche, tramite:

  • la creazione di una carica di presidente del Consiglio europeo, eletto per un mandato di due anni e mezzo;
  • la designazione di un alto rappresentante dell’Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza, che è anche vicepresidente della Commissione europea;
  • l’introduzione di un legame diretto tra la scelta del presidente della Commissione e i risultati delle elezioni europee;
  • la riduzione delle dimensioni della Commissione;
  • l’introduzione di nuove disposizioni per la composizione e per il funzionamento del futuro Parlamento europeo (Estensione della procedura di codecisione; Diritto di decisione pari a quello del Consiglio dell’Unione europea in materia di bilancio; Elezione del Presidente della Commissione su proposta del Consiglio europeo, a seconda della maggioranza politica risultante dalle elezioni europee).

Animazione : Trattato di Lisbona, SIG, sito del Primo ministro (FR)

Eur-lex: http://eur-lex.europa.eu.it  

  • Ultimo aggiornamento: 19.09.2008
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